Duplomatic MS Centro di Competenza IO-LINK: un dispositivo IO-Link si può connettere alla rete dell’Industria 4.0 e in Cloud?



Un dispositivo IO-Link si può connettere alla rete dell’Industria 4.0 e in Cloud?

Negli articoli precedenti di “Duplomatic Centro di Competenza IO-Link Risponde”, abbiamo parlato della rete IO-Link (link alla pillola 1), della comunicazione in IO-Link (link alla pillola 2), dei suoi vantaggi (link pillola 3) e delle sue possibili estensioni (link alla pillola 4). Abbiamo però solo accennato all’estensione di IO-Link verso quello che è il mondo dell’Industria 4.0 o IoT.

Quindi come è possibile connettere un dispositivo IO-Link ad un Cloud senza passare dal PC di processo?

Oggi approfondiamo proprio il tema di IO-LINK E L’INDUSTRIA 4.0.

 

IO-Link e L’industria 4.0: introduzione

Il protocollo di comunicazione IO-Link è un protocollo di comunicazione che segue, come filosofia, il concetto di semplificare la digitalizzazione dell’ultimo miglio.

Con lo stesso concetto IO-Link si è affacciato al mondo dell’Industry 4.0 scegliendo soluzioni smart che potessero semplificare anche la rete di diagnostica e manutenzione predittiva.

Infatti, i dati di diagnostica ricavati dai dispositivi IO-Link possono essere veicolati su reti parallele al processo totalmente dedicate all’analisi e alla diagnostica. Tra le tecnologie che sfrutta IO-Link per poter fare questo ci sono: MQTT, JSON e OPC UA.

 

IO-Link e L’industria 4.0: MQTT

MQTT, come OPC UA, è protocolli M2M standard, realizzati per la connessione al mondo del web. Sono già molto diffusi, anche se solo OPC UA specificamente nel settore industriale.

Inizialmente per connettere un dispositivo IO-Link ad una rete di Industria 4.0, era necessario interporre tra la rete IO-Link e il Cloud un Gateway dedicato capace di raccogliere i dati dal Master IO-Link, via MQTT, per poi inviarli alla rete internet utilizzando un server dedicato o un PC.

Per semplificare ulteriormente la connessione di IO-Link al Cloud, la Community IO-Link ha scelto di trasformare il Master IO-Link in un Gateway capace anche di comunicare, esso stesso, via MQTT con linguaggio JSON, i dati di diagnostica al Cloud senza necessariamente utilizzare il PLC di processo o un Gateway aggiuntivo. 

 

IO-Link e L’industria 4.0: JSON

JSON è un linguaggio ampiamente utilizzato sulle pagine web e quindi utilizzato anche dai software di analitics per la diagnostica e manutenzione predittiva.

La scelta della Community IO-Link di utilizzare il linguaggio JSON deriva dal fatto che, oltre a essere un linguaggio molto diffuso, quest’ultimo è uno standard che ha la caratteristica di poter trasferire dati strutturati in modo semplice, leggero ed efficiente; quindi in completo accordo con la filosofia IO-Link.

Non solo, l’obbiettivo che la Community IO-Link si è posta in questi ultimi mesi è quello di poter amministrare e gestire il dispositivo IO-Link anche dal web, quindi di utilizzare JSON non solo per la raccolta dei dati di diagnostica, ma anche per la parametrizzazione del dispositivo on-line e on-work.

Attualmente già molti software di diagnostica industriale hanno integrato IO-Link e sono quindi disponibili sul mercato.

 

IO-Link e L’industria 4.0: OPC UA

OPC UA è uno standard aperto e privo di royalty, progettato come protocollo di comunicazione universale. Sebbene siano disponibili numerose soluzioni di comunicazione, OPC UA presenta diversi vantaggi che lo hanno fatto diventare un protocollo per l’IoT di ampia diffusione nel settore industriale.

In combinazione con IO-Link, OPC UA facilita rende smart l'accesso ai dati da parte degli utenti finali e tramite applicazioni commerciali già disponibile e via web.

Il modello OPC UA è scalabile da piccoli dispositivi a sistemi ERP. Infatti i server OPC UA elaborano le informazioni localmente per poi fornirle in un formato coerente a qualsiasi applicazione che richiede dati, come per esempio: ERP, MES, PMS, sistemi di manutenzione, HMI, smartphone o browser standard.

Con l’integrazione di OPC UA, il Master IO-Link diviene anche un server OPC UA. A questo punto, il client OPC UA può essere collegato direttamente al Master IO-Link - server OPC UA – e quindi trasferire i dati di diagnostica direttamente ai diversi sistemi dedicati e già integrati nell’impianto esistente.

Una soluzione anche questa smart, e quindi coerente con la filosofia IO-Link, per la connessione di IO-Link al mondo dell’Industria 4.0.

Ora è più chiaro? Scriveteci se avete domande o dubbi su IO-Link



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